Wednesday, April 18, 2007

Trovo che le donne siano più belle degli uomini.
I loro corpi sono armonici e flesssuosi, morbidi al tatto, dolci al sapore.
Il sapore della donna è eccitante, l'odore che emana la sua pelle senza profumo accende la voglia di possederla.

...ho sempre preferito le donne...

Mi piace il sapore dolce delle loro labbra, la sensazione del loro seno contro il mio, mi piace abbracciare la loro vita stretta, toccare i loro capelli lunghi.
Le donne sanno farsi amare e desiderare come non ho mai trovato con un uomo. Le donne sono viziose e viziate, ed è qui il loro bello. I loro sguardi sono per me magnetici, promesse di desiderio e amore, il primo scalino verso la porta del Tempio.
Mi piace vedere donne che giocano fra di loro, consapevoli che uno sfuggente bacio innocente sulle labbra scatenerà la libidine negli occhi degli uomini che le guardano. Ricordo quando per scommessa baciai mia sorella sulle labbra. Ricordo soprattutto lo sguardo dell'Irlandese e di quello che allora chiamavamo Cosmopolitan pere il suo atteggiamento. Ricordo le loro bocche aperte in segno di sbigottimento. E so che ci hanno pensato quella notte.
Amo le loro mani. Le mani femminili sono morbide, e sanno farti vibrare come una corda di violino..ancora prima di toccarti..
So l'effetto che fa. Il Santo non lo sa che lo ho usato anche per questo. Volevo vedere i suoi occhi e ascoltare il suo respiro farsi teso mentre le mie dita passavano sulla sua schiena. E vedere fino a quanto potevo spingermi in là in quegli strani pomeriggi passati.
Adoro guardare le labbra delle donne. Rosee e fresche, spesso dipinti di innaturali colori, ma sempre piene e di parvenza morbida. La donna usa le labbra come massimo strumento di libidine. Le morde, le lecca, le stringe..
I baci sul collo all'Irlandese e al Santo, i baci proibiti a Naima, i baci sui capelli che a volte il Santo mi dava, i mille baci sulle labbra della mia vita...
...sì, da sempre preferisco le donne...
Ma la scelta che ho fatto è diversa.
Mi sono innamorata degli uomini,lasciando all'immagine femminile il desiderio , ma non concedendogli il sentimento.
Ancora adesso mi chiedo perchè, e come sempre non mi so rispondere.
L'unica donna che ho amato è stata la persona che mi ha fatto soffrire di più.
Nessun uomo era riuscito a farmi così male.
Forse a questo si deve la mia scelta.
La mia perfida e bellissima Naima. Ricordo tutto di lei, la voce, il verde dei suoi occhi, le lunghe dita affusolate.
E ricordo le sue bugie, i suoi tradimenti, il suo apparire ma non essere.
Amare una donna..
Sarei andata contro la società e la comune mentalità per questa donna.
Ma la storia non è finita così.
E ora amo un uomo, ne desidero qualcun altro e continuo ad adorare le donne come simboli di sessualità perfetta.
Questa èla mia vita di tutti i giorni.


...sono i sogni che non si possono fermare...

...

Non mi vergogno di me stessa... non mi vergogno di ciò che sono. Non scrivo per nessuno. Non è a voi che devo piacere. I moralisti mi odieranno, le mie parole saranno però vere. Aveva ragione il Cirano di Francesco "spiacere è il mio piacere, mi piace essere odiato". Sono anni che la gente mi critica, mi pianta pugnali nelle spalle, parla di me, più spesso male che bene. Io scrivo per me stessa. Per quello che ero e quello che sono. Per riuscire a non dimenticare, a non perdere tutto nel fiume dell'oblio che spesso è la mia mente.
...stringere in un pugno la sabbia...
Mi sfuggono. Io stessa mi sfuggo da sola.
Rischio di cancellare la Vera me per la visione che adesso voglio dare agli altri.

...ma non qui...
...qui sarò me stessa, nel male, nel dolore, nell'errore...

...ci chiamano Legione, perchè siamo in molti...